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Martedì, 17 gennaio 2017

Premio Wakker 2017 alla città di Sempach (LU)

L’ingresso della città è un biglietto da visita: La realizzazione del comparto commerciale e residenziale Mühle, un progetto uscito vincitore da un concorso architettonico privato, ha riportato nel nucleo storico nuove attività, risolto in modo ottimale il problema dei posteggi e valorizzato l’aspetto di questo settore urbano. (Foto: F. Karrer/Heimatschutz Svizzera)

Valorizzare gli spazi liberi nel centro storico: L’accurata disposizione dei due edifici che compongono il comparto Mühle ha creato spazi pubblici e semi-privati ai margini della città vecchia che si inseriscono alla perfezione nel tessuto storico e lo valorizzano. (Foto: F. Karrer/Heimatschutz Svizzera)

Le proporzioni e l’orientamento della nuova casa monofamiliare ai margini del nucleo Kirchbühl si inseriscono armoniosamente con la loro modernità in un contesto paesaggistico d’importanza nazionale. Per rispetto al carattere campagnolo del nucleo, si è rinunciato agli interventi di giardinaggio. (Foto: F. Karrer/Heimatschutz Svizzera)

Conservare l’antico e rinnovare la destinazione: Lavorando in stretta collaborazione con l’Ufficio cantonale dei beni culturali, l’antica casa comunale è stata rinnovata e trasformata in Museo ed edificio multiuso al centro della città vecchia. (Foto: F. Karrer/Heimatschutz Svizzera)

Conservare l’insieme: Il complesso ecclesiastico St. Martin di Kirchbühl è uno degli edifici sacri più antichi del Canton Lucerna. Dopo i restauri, forma con il nucleo un notevole abitato d’importanza nazionale. (Foto: F. Karrer/Heimatschutz Svizzera)

Riprendere il ritmo: I caseggiati lungo la Oberstadtstrasse formano una linea continua grazie a tre nuovi edifici moderni. Il ritmo delle facciate dettato dalle aperture è stato mantenuto adattandolo alle esigenze moderne, ma senza alterare le correlazioni. (Foto: Gaetan Bally/KEYSTONE)

L’Heimatschutz Svizzera attribuisce al Comune di Sempach (LU) il Premio Wakker 2017. La cittadina lucernese riceve l’ambìto riconoscimento per l’accurato sviluppo al passo coi tempi dei centri storici d’importanza nazionale, e per la radicata cultura del dibattito sui temi dell’urbanistica e della pianificazione a livello comunale.

L’abitudine di dibattere sulle scelte urbanistiche e pianificatorie vanta a Sempach una tradizione pluriennale. Questa apertura al dialogo ha fatto sì che la consapevolezza della popolazione sul valore del patrimonio costruito si consolidasse e rendesse possibile l’adozione di soluzioni innovative a tutto vantaggio di uno sviluppo qualitativamente elevato dell’abitato.

Questo approccio è particolarmente visibile nei due centri d’importanza nazionale – la città vecchia e il nucleo Kirchbühl – dove alla conservazione dei beni esistenti si affianca la realizzazione di nuove costruzioni che contribuiscono a migliorare la qualità di vita.

Coinvolgere le persone interessate in un processo partecipativo
La costanza delle autorità nel promuovere tempestivamente l’incontro con le persone interessate a costruire schiude nuove opportunità per ambo le parti: anziché disciplinare l’attività edilizia con norme standardizzate, la città offre una consulenza attiva che favorisce l’adozione di soluzioni urbanistiche e architettoniche vantaggiose per la collettività e il privato.

Uno degli elementi chiave del successo sono i concorsi architettonici o altre procedure avviate da privati o dall’ente pubblico che pongono in concorrenza e a confronto le diverse idee formulate dai progettisti. I risultati vengono poi presentati pubblicamente in nome della trasparenza. La città incoraggia il coinvolgimento degli interessati, riunendo attorno allo stesso tavolo i proprietari immobiliari di una determinata area, al fine di delinearne lo sviluppo.

Conservare e arricchire i centri storici
Allo scopo di mantenere la qualità di vita dei centri storici sul lungo termine, in fase di attuazione occorre curare anche i minimi dettagli. Sempach si è dotato di una Commissione speciale che segue tutti i progetti edilizi negli insediamenti sensibili d’importanza nazionale, affinché sia salvaguardata l’identità del luogo e, al contempo, si possa far fronte alle mutate esigenze della popolazione e delle attività economiche.

I settori o i singoli edifici di valore sono indicati in un preciso regolamento edilizio, in un dettagliato inventario degli immobili meritevoli di protezione e nell’Inventario degli insediamenti svizzeri da proteggere d’importanza nazionale (ISOS). Grazie all’ottima collaborazione con l’Ufficio cantonale dei beni culturali, ma anche e soprattutto grazie alle ristrutturazioni esemplari, la città he gettato le basi per conservare pure in futuro il patrimonio architettonico del passato.

Promuovere l’interesse per l’architettura in loco
Attribuendo il Premio Wakker alla cittadina lucernese, l’Heimatschutz Svizzera intende ricompensare le autorità politiche ed amministrative che si dedicano con vigore e convinzione alla promozione della cultura architettonica. La città non si limita a emanare e applicare con coerenza un buon piano regolatore; si spinge oltre, organizzando pubblici dibattiti con la popolazione, realizzando pubblicazioni ed effettuando un lavoro informativo mirato.

La consegna ufficiale del Premio Wakker si terrà il 24 giugno 2017 nell’ambito di una cerimonia pubblica.

Per maggiori informazioni:
Sabrina Németh, Responsabile di progetto Premio Wakker, Heimatschutz Svizzera, tel. 044 254 57 05, sabrina.nemeth(at)heimatschutz.ch (informazioni in lingua italiana)
Adrian Schmid, Segretario generale Heimatschutz Svizzera, tel. 076 342 39 51
Franz Schwegler, Sindaco di Sempach, tel. 079 500 96 65
Mary Sidler Stalder, Capo-dicastero Edilizia, tel. 078 677 11 20

Altre immagini disponibili sul sito www.keystone.ch

 

 

Il Premio Wakker dell’Heimatschutz Svizzera
L’Heimatschutz Svizzera conferisce ogni anno il Premio Wakker a un Comune politico. Il Premio, dotato di 20'000 franchi, ha un significato più che altro simbolico. Il valore della distinzione risiede infatti nel riconoscimento pubblico di misure e interventi esemplari.
Il Premio è stato assegnato per la prima volta nel 1972 grazie a un lascito dell’uomo d’affari ginevrino Henri-Louis Wakker (1875-1972), alimentato negli anni successivi da altri legati che hanno permesso all’Heimatschutz Svizzera di continuare fino a oggi ad assegnare il Premio.
Il Premio Wakker è un riconoscimento degli sforzi compiuti dai Comuni per salvaguardare l’aspetto e lo sviluppo dell’abitato. L’attenzione è volta sui Comuni che favoriscono uno sviluppo urbano ordinato seguendo orientamenti pianificatori attuali. Sotto questo cappello generale, va intesa in particolare la promozione della qualità estetica delle nuove costruzioni, un approccio rispettoso verso i beni architettonici storici, e una pianificazione esemplare e attuale.
Dopo Sursee (2003) il Premio Wakker è assegnato per la seconda volta a un Comune del Canton Lucerna.

Ulteriori Informazioni sui Premi Wakker assegnati: www.heimatschutz.ch/wakkerpreis
 

Maggiori informazioni

Trovate maggiori informazioni sull'Heimatschutz Svizzera nelle pagine in tedesco e francese del sito:  

 

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